Come fare un orazione efficace

IL RITUALE PER UN ORAZIONE EFFICACE

Come fare un’orazione efficace

Le orazioni sono strumenti molto potenti per migliorare sé stessi, attirare a sé le energie positive e per proteggersi dagli influssi negativi. La preghiera fin dai tempi più antichi è considerato il momento più alto per un uomo.

Si tratta infatti di un atto che eleva l’essere umano e lo mette in comunicazione con le sfere celesti, con l’Universo. È un momento sacro e non può essere eseguito con lo stesso spirito con cui si svolgono le azioni mondane.

Per fare un’orazione è necessario utilizzare una procedura che “sacralizzi” il momento e che permetta alla persona di entrare in un determinato stato d’animo, di collegarsi con l’Assoluto.

Vediamo qui di seguito alcune preparazioni necessarie al rituale dell’orazione con i Tarocchi, in modo da rendere efficace la preghiera e sfruttarne i benefici.

 

Preparare l’ambiente

I rituali efficaci non possono essere eseguiti in mezzo alla gente, in ascensore o mentre si guida l’auto. Questa affermazione un poco polemica la facciamo perché capita sempre più spesso di leggere brani su rituali che si possono fare un po’ dappertutto.

Le orazioni, per essere efficaci, hanno bisogno di tempo e di un ambiente adatto. È necessario trovare un posto intimo, in cui non si rischi di essere disturbati per tutto il tempo del rituale.

Bisogna preparare il luogo in modo che non vi sia troppa luce e che la nostra vista non sia abbagliata. Sarebbe preferibile usare delle candele per l’illuminazione della stanza.

La candela, come noto, non serve soltanto ad illuminare e a creare un’atmosfera rilassata, ma è anche uno strumento di per sé dalla forte connotazione simbolica. Essa infatti da sempre rappresenta, con la sua fragile fiamma, la vita stessa e, soprattutto, la fiammella della nostra Anima immortale.

Le candele adatte per rituali così importanti dovrebbero essere realizzate in cera d’api o al limite con la stearine vegetale, sarebbe opportuno evitare altre formulazioni.

Il silenzio è la miglior colonna sonora per un’orazione, ma se vi rilassa maggiormente potreste optare anche per una musica particolarmente adatta a volume appena percettibile.

Bruciare incensi è particolarmente raccomandato: mirra, benzoino, sangue di drago, gomma damar, kiphy, olibano… anche in questo caso oltre all’effetto rilassante è da considerare il valore simbolico dell’incenso.

Bruciando incensi infatti si solleva in aria un fumo profumato che è la rappresentazione simbolica delle nostre preghiere che salgono al Cielo. Un ambiente silenzioso, intimo, illuminato da candele e profumato da incensi, magari in grani, è l’ideale per le nostre orazioni.

 

Preparare sé stessi

Come abbiamo detto quello della preghiera, od orazione, è il momento più alto per una persona ed è evidente che la procedura deve assolutamente avere un tocco personale.

Non c’è un metodo universale, ma delle indicazioni di fondo. Senza dubbio la prima cosa da fare è preparare sé stessi attraverso un processo che conduca ad uno stato d’animo più alto, nobile, distaccato.

Per farlo si possono utilizzare molte tecniche ed ogni individuo dovrebbe trovare la sua. Come indicazione di fondo possiamo dire che bisognerebbe meditare un poco sull’Arcano a cui vogliamo rivolgere la nostra orazione.

A questo punto bisognerà assumere una posizione comoda, sobria e che ci permette di andare a fondo nella nostra Anima. Non si sta sdraiati per fare un’orazione e nemmeno in piedi.

C’è chi si siede in varie posizioni, c’è chi preferisce restare in ginocchio, chi appoggia la schiena al muro, chi assume la posizione del fiore di loto… ognuno può trovare la propria posizione.

L’importante è che si abbia una postura decente, non troppo scomoda o che possiamo mantenere soltanto per pochi secondi e che ci metta nella disposizione d’animo giusta per rivolgersi all’Universo.

Al fine di iniziare questa meditazione sull’Arcano a cui ci rivolgiamo sarà necessario prendere il controllo del proprio respiro: ispirare aria dal naso ed espirarla dalla bocca.

Concentrandosi sui due flussi d’aria, in entrata ed in uscita, si giungerà ad uno stato mentale rilassato. È importante rilassare anche il corpo ed iniziare a concentrarsi sull’Arcano a cui abbiamo intenzione di rivolgere la nostra orazione.

 

La lettura dell’Orazione

Una volta raggiunto lo stato d’animo ideale, profondo e distaccato, lucido ed assente, calmo e positivo, si potrà passare alla lettura dell’Orazione.

Sfruttando la luce della candela si andrà a leggere l’orazione scelta stampata su un foglio o, ancora meglio, riportata fedelmente a penna su carta. Non si leggono le orazioni dagli smartphone!

È importante rivolgersi ad Est, mettersi in ginocchio e procedere con la lettura a voce bassa, ma udibile, scandendo attentamente ogni parola. Ricordatevi che le parole sono soltanto uno strumento, ma devono essere chiare e non strascicate.

Quando ci si rivolge a Dio o alle forze universali, non si può mantenere lo stesso tono di quando ci si rivolge ad un amico, o ad un negoziante. Il tono deve essere umile, ma chiaro.

Una volta completata la lettura, ci si prenderà un attimo di riflessione e poi si tornerà a leggere l’orazione questa volta soltanto mentalmente senza voce.

Dovrà essere una lettura lenta finalizzata a fare entrare ogni parola dentro il proprio spirito. Dopo questa seconda lettura, ne verrà fatta una terza a voce bassa, ma sempre udibile.

Alla fine della terza lettura, dopo un attimo di riflessione, si potrà considerare il rituale chiuso. Molto lentamente si potrà tornare a fare affluire i nostri pensieri come di consueto, spegnere la candela e tornare alla nostra quotidianità.

 

Il momento giusto per le Orazioni

Chiunque abbia a che fare, a vario titolo, con le conoscenze esoteriche sa benissimo che le operazioni magiche in generale devono necessariamente essere eseguite in momenti particolari.

Le posizioni astrali sono molto importanti e gli esperti della ritualistica sanno esattamente quali sono i momenti migliori per ogni tipologia di rituale al fine di massimizzare i risultati positivi.

Tendenzialmente le Orazioni sono rituali piuttosto semplici che seguono quindi regole non troppo complesse. Come unica raccomandazione ci sentiamo dunque di consigliare di procedere con l’Orazione in giorni in cui la Luna è in fase crescente o piena. Sarebbero da evitare le Orazioni nei giorni di Luna calante e di Luna nuova.

 

 

Le Orazioni dei Tarocchi

L’orazione dell’Arcano 1, Il Bagatto

L’orazione dell’Arcano 2, La Papessa

L’orazione dell’Arcano 3, L’Imperatrice

L’orazione dell’Arcano 4, L’Imperatore

L’orazione dell’Arcano 5, Il Papa

L’orazione dell’Arcano 6, L’Innamorato

L’orazione dell’Arcano 7,  Il Carro

L’orazione dell’Arcano 8, La Giustizia

L’orazione dell’arcano 9, L’Eremita

L’orazione dell’Arcano 10, La Ruota della Fortuna

L’orazione dell’Arcano 11, La Forza

L’orazione dell’Arcano 12, L’Appeso

L’orazione dell’Arcano 13

L’orazione dell’Arcano 14, La Temperanza

L’orazione dell’Arcano 15, Il Diavolo

L’orazione dell’Arcano 16, La Torre

L’orazione dell’Arcano 17, La Stella

L’orazione dell’Arcano 18,e La Luna

L’orazione dell’Arcano 19, Il Sole

L’orazione dell’Arcano 20, Il Giudizio

L’orazione dell’Arcano 21, Il Mondo

L’orazione dell’Arcano 22, Il Matto

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